Toscana
Tra terra e mare: la Laguna di Orbetello
Ambiti Interessati
CITTA' E BORGHI - AREE PROTETTE - SPIAGGE - NATURA - ARCHEOLOGIA - EVENTI

Dopo un rapido trasferimento dallo scalo di Porto Santo Stefano, la giornata inizia uscendo in barca sulla Laguna di Orbetello insieme ai pescatori, custodi della laguna ed eredi di una lunga tradizione nell’arte della pesca e della lavorazione del pesce. In loro compagnia i visitatori sono condotti alla scoperta della fauna e dei paesaggi dell’area protetta e degli antichi segreti del loro mestiere, tramandati di generazione in generazione. Per approfondire questo aspetto si prosegue quindi verso la Peschiera di Santa Liberata, la più grande e la più complessa tra quelle della laguna, dove si comprenderà più a fondo il delicato equilibrio naturale dell’area e il complesso ruolo di tutori svolto dai pescatori.
A completare questa esperienza, la pausa ristoro si svolge presso il Centro Degustazione della Cooperativa dei Pescatori di Orbetello, dove il visitatore può assaggiare ed acquistare i migliori prodotti della laguna, la cui qualità e sostenibilità è certificata dal marchio Slow Food.
Nel pomeriggio, ritornando verso il promontorio dell’Argentario, si percorre la scenografica Via Panoramica in autobus e si conclude la giornata con una visita alla Fortezza Spagnola e alle sue mostre permanenti “Memorie Sommerse” e “Maestri d’Ascia”, a coronamento di una ricca esperienza dedicata al rapporto tra Uomo e Mare.
Da Porto Santo Stefano si può proseguire l’ideale percorso crocieristico ipotizzato o concluderlo. Nella seconda ipotesi Porto Santo Stefano è ben servito da una vicina stazione ferroviaria e dalla adiacente via Aurelia che conduce a Roma. L’aeroporto più vicino è l’Internazionale Leonardo da Vinci -Fiumicino (Roma), a circa 150 km; in direzione nord invece sono dislocati gli aeroporti di Pisa e di Firenze, raggiungibili con diversi mezzi.

ACCESSIBILITà
Facile
Porto Santo Stefano
A Porto Santo Stefano la tradizione marinaresca si intreccia con la storia offrendo al turista un’esperienza pressoché unica. Osservare i maestri d’ascia rimettere a nuovo piccole opere marittime sarà un’emozione, quasi quanto lo sarà osservare il paesaggio durante una passeggiata sul lungomare dei marinari. Se sarete già affascinati non potrete non permettervi una sosta all’acquario. Qui conoscerete quelli che sono i nostri fondali e la relativa flora mediterranea.
Vai alla Scheda
Laguna di Orbetello
La laguna è sede del progetto “Life”, finanziato dall'Unione Europea, che prevede la salvaguardia e la conservazione di ambienti e specie di importanza comunitaria e il ripristino di tipi di vegetazione di alto interesse naturalistico.
Vai alla Scheda
Centro degustazione cooperativa "I Pescatori"
Vari sono i prodotti tipici della laguna di Orbetello, dalla bottarga all'anguilla "sfumata", pescati in giornata e serviti secondo la cucina tradizionale locale. La qualità è garantita dalla filiera corta gestita direttamente dalla Cooperativa dei pescatori. “I Pescatori” è anche il nome della cooperativa che dispone di un Centro di degustazione dove è possibile sia acquistare i prodotti tipici sia, appunto, degustarli a cena: si tratta di pesce appena pescato e preparato secondo ricette tradizionali locali. 
Vai alla Scheda
Via Panoramica
La Strada Panoramica è una spettacolare strada che percorre la costa dell'Argentario dal versante di Porto Santo Stefano attraverso incantevoli scorci sul mare.Costeggia la porzione dell’Argentario affacciata sul mare aperto, collega i due centri di Porto Ercole e Porto Santo Stefano. Percorrere questa strada è un piacere unico, oltre ad ammirare lo splendido panorama, si possono scorgere sul lato destro, verso il mare, i resti di una serie di torri costiere. La prima è Torre di Lividonia costruita nel XVI secolo. Seguono la Torre della Cacciarella, quella di Cala Grande già riutilizzata come faro, la Torre di Cala Moresca di fronte all'isolotto dell'Argentarola, e la torre di Cala Piatti.
Vai alla Scheda
Fortezza Spagnola
Costruita nei primi decenni del  XVII secolo dagli Spagnoli dominatori, la Fortezza Spagnola è un bell'esempio di grande architettura militare. Essa domina il paese di Porto S. Stefano. Entrati nell’abitato, percorrendo la strada che costeggia il lungomare fino ad arrivare in Piazza dei Rioni, da qui, inerpicandosi lungo la salita di via Martiri d'Ungheria, si raggiunge la strada panoramica.
Vai alla Scheda
Mostra permanente "Memorie Sommerse"
All’interno della Fortezza Spagnola è da tempo allestita in modo permanente una interessante mostra intitolata “Memorie sommerse”. Questa occupa i due piani della fortezza e la finalità di questa iniziativa è quella di riordinare e ricostruire le varie tappe della locale ricerca archeologica subacquea, esponendo i vari reperti rinvenuti, dagli anni Sessanta ad oggi, nel mare prospiciente le coste della Maremma, quale testimonianza delle intense attività commerciali lungo le rotte del Mediterraneo.
Vai alla Scheda
Mostra permanente "Maestri d'Ascia"
È più un'arte che un lavoro quella dei maestri d'ascia che, da millenni, modellano il legno, lo plasmano e lo trasformano in scafi in grado solcare le acque. Sul Promontorio del Monte Argentario, luogo d'incontro di comunità provenienti da luoghi marittimi diversi, i maestri d'ascia hanno imparato le diverse procedure, fondendole e arricchendole, tanto da dare al loro lavoro connotati propri e distintivi per i quali sono conosciuti ovunque.
Vai alla Scheda